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NOVITA’ 

Pro acqua e pro terra
Ospitalieri e camminatori insieme per l’acqua

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L’estate del 2017 si sta rivelando una delle più siccitose nella storia, e qui sul Cammino dei Briganti, come in tante parti d’Italia, le falde idriche sono bassissime, gli incendi dolosi aumentano il problema, insomma dobbiamo fare qualcosa per risparmiare acqua! Una rete di strutture ricettive virtuose lungo il Cammino dei Briganti si sono unite per lanciare questa operazione. I camminatori si fermano un solo giorno nelle strutture, e ogni giorno sono litri d’acqua in lavatrici per lenzuola e asciugamani. Acqua che viene tolta dalle falde del territorio, e che potrebbe essere risparmiata se i camminatori si dotassero di un loro sacco lenzuolo, una federa e un asciugamano.
Per questa estate lanciamo in via sperimentale questa campagna: chi prenota una delle strutture convenzionate alla campagna (l’elenco qui sotto) avrà uno sconto di 5 euro a persona se porta la sua dotazione pro acqua e pro terra.
Richiedete questo servizio alle strutture in fase di prenotazione, non quando arrivate (le strutture dovrebbero togliere le lenzuola dai letti e sarebbe un aggravio).
Strutture in cui potete chiedere il servizio “pro acqua”:

Casale Le Crete
San Donato, famiglia Di Marcello
Santo Stefano, Agriturismo La grande quercia
Valdevarri, da Roberto e da Anatolia
Villerose, da Michela e Moira
Nesce, le stanze della Piccionaia
Casali di Cartore
Rosciolo, b&b La Residenza
Scurcola Marsicana, Locanda Incantata e b&b Le Piagge

 

 

E’ uscita la nuova edizione aggiornata 2017 della guida. Ecco la copertina.

copertina nuova ed guida

ANCHE SE NEI SITI QUI SOTTO LA DESCRIZIONE PARLA DELL’EDIZIONE 2016, QUELLA CHE SPEDISCONO è QUELLA DEL 2017, QUINDI ANDATE SICURI.

Lo si trova nelle librerie più fornite, e anche on line qui:

Amazon

Libreria Universitaria

IBS

LaFeltrinelli

Libreria Rizzoli

L’Escursionista

Mondadori Store

COS’E’ IL CAMMINO DEI BRIGANTI

Il Cammino dei Briganti è percorribile in sette giorni, è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono  terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti non erano malviventi, erano più simili ai partigiani, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti, e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese a paese lungo questo cammino di 7 giorni, tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati. In questo sito trovate tutte le informazioni per percorrere il Cammino dei Briganti da soli o in compagnia. Ovviamente il sentiero è percorribile anche solo in parte,  tappa per tappa. E ci si può appoggiare a piccole strutture familiari, ma si può anche vivere l’avventura di percorrerlo in tenda.

AVVERTENZE

AVVERTENZA A TUTTI I CAMMINATORI PRENOTATE SEMPRE TUTTO (DORMIRE E MANGIARE)! SENZA PRENOTAZIONI POTRESTE AVERE GROSSI PROBLEMI.

AVVERTENZA N. 2
IMPORTANTE – Alcuni percorrono il Cammino dei Briganti aspettandosi qualcosa di simile alla Francigena: natura molto addomesticata, stradelli sterrati che corrono tra i campi, segnavia a ogni crocicchio, organizzazione costruita grazie a finanziamenti pubblici di milioni di euro. Niente di tutto questo, ragazzi! Se volete questo, andate a camminare la Francigena. Qui la natura abruzzese non è addomesticata, serve più attenzione, serve per esempio avere con sé una bussola, ed è assolutamente INDISPENSABILE la guida, che va letta e seguita con attenzione. Non ci sono infatti ancora segnali di legno sui bivi, ma si deve ragionare quando si arriva a un bivio, per capire la direzione. Ecco perché invitiamo a percorrere il Cammino senza fretta, serve avere tempo per ragionare!
Inoltre, oltre alla guida e alla bussola, serve la mappa, pubblicata dal 1 aprile 2017 da Edizioni Il Lupo, fondamentale per orientarsi. La trovate tra gli altri posti anche all’Ufficio della Riserva della Luppa a Sante Marie, o al Casale Le Crete.

AVVERTENZA N. 3
Il Cammino dei Briganti è nato dal basso, e ha bisogno di tutti. Non ha avuto finanziamenti pubblici, al contrario di tanti cammini molto meno frequentati del nostro. E’ un cammino che vi richiede reciprocità. Ed è nato per aiutare un territorio svantaggiato che si sta spopolando, aiutarlo a sopravvivere portando economia. Non si paga un biglietto per percorrerlo, ma si chiede che ognuno metta qualcosa su questo progetto. Vi chiediamo di aiutarci a tenere pulito, a portarvi forbici e tagliare i rovi o le ortiche nei tratti che tendono a infrascarsi, a fare un sacchetto raccogliendo qualche rifiuto e riportando i rifiuti nei paesi a valle, oppure se c’è un bivio in cui non è chiara la direzione e magari i segni sono saltati via, costruite un ometto di pietre per aiutare gli altri camminatori, insomma, questo cammino è fatto per camminatori generosi. Se venite a percorrerlo pretendendo servizi stile tour operator, avete sbagliato Cammino! Questo cammino si fa tutti insieme!

Lungo l'ultima tappa del cammino
Lungo l’ultima tappa del cammino
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L’arrivo a Magliano de’ Marsi

Il Cammino dei Briganti è un progetto nato grazie al supporto della

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Si ringraziano per la collaborazione al suo mantenimento

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89 pensieri su “.

  1. Amalia

    Ciao mi piace molto l’idea di percorrere il cammino dei briganti. Ma da sola non sarei in grado. Ci sono percorsi organizzati con guide? Soprattutto nei giorni dal 10 al 22 agosto?

      1. Luana

        Ciao, anche io sono sola e mi sto organizzando per partire, pensavo verso il 10 di agosto, magari possiamo formare un gruppo… qualcuno potrebbe essere interessato a questo periodo?

      2. Ciao Amalia. Ciao Barbara. piacere di conoscervi . Anch’ io sono davvero intenzionato a partire ad agosto. Sono solo e ho possibilità con il lavoro di scegliere i giorni fatemi sapere voi quando avete intenzione di partire e ditemi se posso essere dei vostri. Sono stato un capo scout e ne ho fatti di km non vengo per fa la palla al piede. ma per cercare uno spirito e un po d’ essensialità. aspetto una vostra risposta, sono sicuro arriverà.
        vi lascio il mio fb, piu veloce dai.. dani repola

    1. valeria

      Ciao Amalia e ciao a tutti, anche io e il mio ragazzo ci stiamo organizzando per fare questo cammino in agosto! Per chi si volesse aggregare, noi siamo a disposizione!

    2. Stefania

      Ciao a tutti.anch io vorrei vivere quest avventura nel nostro magnifico abruzzo. Io pratico nordic walking per cui cammino! Organizziamo un gruppo?

  2. Alessandro Valente

    Bravissimi, ottima l’idea.
    volevo suggerire che i briganti si trovavano anche dalle mie parti. Che ne dite di organizzare un sistema a rete?

  3. Francesco

    Salve sarei interessato al libro , ovvero alla guida , ma sopratutto alla traccia gps . Come posso fare per avere il materiale? La traccia magari via email in attesa dell uscita del libro potrebbe essere utile per la pianificazione di un’escursione.
    Cordiali saluti.
    Francesco iacono

    1. La guida si trova in libreria da oggi, ed è essenziale per fare il Cammino in modo corretto. La traccia GPS si può avere gratuitamente andando alla pagina apposita in questo sito e compilando il modulo.

  4. Roberto

    Io e un gruppo di 8 amici partiamo venerdi 22 luglio per percorrere il Cammino dei Briganti. Siamo un gruppo che si è formato l’anno scorso lungo il Cammino di Santiago. Non vediamo l’ora di iniziare questa nuova avventura.

  5. Federica

    Buongiorno, volevo sapere se avete a disposizione cartine tipografiche della zona o se sapete dove reperirle in breve tempo. Grazie e buon cammino. Federica

    1. Buongiorno, la cartina topografica del Cammino la trovi sia all’ufficio della Riserva a sante Marie, dove rilasciano i salvacondotti, sia al Casale Le Crete, la struttura capofila del cammino, tra Scurcola e Tagliacozzo.

      1. Federica

        (Topografica, scusate l’errore!)
        Vi ringrazio molto e vi comunico che il libro, purtroppo, non è più disponibile online.
        I nostri ragazzi scout verranno a fare un campo di cammino ad inizi agosto e vi contatteranno a breve =)

  6. arocchetti

    Ciao! Io vorrei farlo l’ultima di Agosto,ma non mi va di farlo da sola. Vorrei andare indicativamente dal 22 tipo fino a fine Agosto, cerco compagnia!!! chi verrebbe? Formiamo un gruppo? Mi hanno detto che è molto bello chi lo ha fatto!!!!

    1. Felice

      Ciao arocchetti e ciao a tutti,anche io vorrei farlo l’ultima di Agosto,dal 22 sarebbe perfetto….in sintesi,io ci sono e più siamo…meglio è.

  7. Felice

    Buongiorno,
    va bene,io intanto lascio la mia mail nel caso servisse,fup73@libero.it e faccio proselitismo…ma se proprio fosse parto anche da solo,se non lo faccio io che abito a 30 km dalla partenza del cammino…
    Buon vento!!!!

  8. arocchet

    Ok Luca grazie dell info! Intendevo Una qualsiasi struttura che possa ospitarci la notte che non sia Una tenda. Grazie comunque Della precisazione! A

  9. Debora

    Ciao, io sarei interessata per questo weekend 9-11 settembre, ho pochissimo tempo lo so, quindi partendo da Roma farei solo alcune tappe quindi, c’è qualcuno interessato a questi giorni?

  10. Pietro

    Ciao camminatori scrivo per avere informazioni riguardo questo cammino da chi lo ha già fatto. Qualche tips, consigli spassionati Di qualsiasi genere 🙂 buen Camino

  11. Linda

    Ciao! Io sono interessata a percorrere il cammino a fine Maggio/Giugno, volevo sapere com’è la situazione attuale in quelle zone, se i paeselli del Cammino dei briganti hanno risentito in qualche modo degli ultimi terremoti, se hanno subito danni o se invece è tutto a posto e stanno tutti bene…
    grazie! 🙂

    1. Fabio Bottini

      Buongiorno Linda,
      io l’ho fatto nel periodo della Befana in solitaria e non ci sono problemi…posti bellissimi ed è tutto ok.
      Lo consiglio a tutti.

  12. Angelica

    Io sarei interessata a farlo,qualcuno può darmi più informazioni riguardo a dove dormire e mangiare? Ci sono gruppi che partono da giugno a settembre?
    Consigli utili da chi l’ha già fatto? Grazie mille a chi risponderà 😉

  13. cami

    Ciao a tutti! Ho visto che sono in totale 100 KM e mi chiedevo se era possibile farlo 4 giorni con una media di 25 km al giorno. Preciso che la via degli dei erano 130 km e li ho fatti in 5 giorni, quindi sono abbastanza allenata. Secondo voi è fattibile? purtroppo impegni lavorativi non mi permettono di prendere più ferie

    1. Noi lo sconsigliamo. Le persone che lo fanno in 4 giorni spesso si lamentano, che devono correre, arrivare tardi, e si perdono perchè l’attenzione cala a causa della fretta. Prendetevi il tempo necessario, e fatelo in 7 giorni!

    2. Noi lo sconsigliamo. Le persone che lo fanno in 4 giorni spesso si lamentano, che devono correre, arrivare tardi, e si perdono perchè l’attenzione cala a causa della fretta. Prendetevi il tempo necessario, e fatelo in 7 giorni!

  14. Claudia

    Salve, mi piacerebbe moltissimo acquistare il libro ma non riesco a trovarlo da nessuna parte. È in ristampa e devo attendere o sapete indicarmi un qualche altro modo?

    1. Carlo 63

      Ciao,
      Io l’ho finito ieri. Non voglio sminuire il percorso ma non ci porterei mia figlia di 7 anni di sicuro. Purtroppo il cammino deve ancora crescere,non ne voglio parlar male perché è bellissimo, brullo e desolato come piace a me almeno, è certo che le strutture al momento sono poche,una da solo acqua fredda,una mi ha rifiutato per dormire. Ok le stanze erano in costruzione e al momento fanno solo ristorante. Bene,mi hanno negato anche quello e alle 19 mi sono riincamminato e ho trovato ospitalità da un privato nel paese successivo. Qualcuna non è nemmeno segnata nella guida,io l’ho trovata per caso (forse la migliore). La segnaletica è scarsa e fatta male in molti tratti praticamente nulla e ci si può “perdere”,nel senso di perdere ore di cammino. In bici intesa come muntan bike si,non sono esperto in questo ma alcuni tratti sarebbero molto duri. Ecco io conto di rifarlo,anche perché a causa di questi “ritardi” non ho potuto vedere il lago della duchessa,però non prima di uno o due anni.
      P.S; ho fatto 660 km per arrivarci!

      1. Caro Carlo, le critiche aiutano a crescere. Noi lo scriviamo in tutte le salse, sulla guida, su internet e su facebook, che se non si prenota prima qui è un problema. Quindi ci dispiace per i disguidi, però devi capire che il cammino è nuovo e sta crescendo. Anche il Cammino di Santiago ci ha messo 10 anni a decollare, dacci tempo! Se hai una struttura di qualità che non è ancora segnalata nella guida, faccela sapere, forse non la conosciamo. Sulla segnaletica non siamo d’accordo. Crediamo di saperlo fare, siamo professionisti del settore, ma possiamo assicurarti che certi problemi verranno risolti quando le istituzioni contribuiranno finanziando i segnali in legno. Sull’età minima, noi sappiamo di alcunre famiglie che lo hanno fatto con bambini dai 4 anni in su, non crediamo sia questione di età, ma di esperienza e conoscenza, ci sono bambini abituati a questo genere di esperienze che già a 4-5 anni giocano alla “caccia al segno”. Siamo contenti che tu abbia deciso di ritornare, speriamo che in quell’occasione tu possa trovare miglioramenti.

  15. Massimo Betti

    Sono tornato in Abruzzo dopo oltre 10 anni, e ho fatto male ad aspettare cosi’ tanto tempo.
    Ringrazio Luca e Fabiana (e i loro amici) per questo bellissimo cammino, cosi’ come la Sig.ra Maria, Ludovico e Maria Carmen Morelli, la Sig.ra Franca, Marco e Antonella, le ragazze della Riserva Naturale, il Sindaco di Sante Marie e tutte le persone che abbiamo incontrato che sono state sempre cortesi, gentili ed ospitali, pronte ad indicare la strada, a scambiare una parola di conforto ed a raccontare una storia. Ringrazio la sig.ra Carolina, allegra e sorridente, che ha piacere di farsi fotografare come la foto pubblicata sulla guida.
    La guida e la cartina sono indispensabili e quello che e’ li indicato e’ esattamente quello che si trova sulla strada. Nella tappa dal Casale le Crete a Sante Marie abbiamo saltato il pranzo perché sia a San Donato che a Scanzano era tutto chiuso.
    Sono sicuro che questo Cammino avra’ molto successo per la bellezza della natura che si incontra, la cortesia delle persone, il buon cibo e il Velino che domina tutto il percorso. In fine ringrazio i miei compagni di viaggio (cammino terminato oggi).

  16. Carmine

    Da domani comincio l’avventura del cammino con un amico, dormiremo in tenda lungo la strada e cercheremo di completarlo in 3 giorni pieni, ma senza esagerare se ce ne vorranno 4 andrà bene lo stesso 🙂 Poi ci farò sapere, stanotte con l’ansia per la partenza sarà difficile addormentarsi, buonanotte

    1. Ciao Carmine,
      sono curiosa di sapere com’è andato il tuo cammino. Sto pensando anche io di farlo in 3 giorni dormendo in tenda e ogni tuo consiglio/commento/opinione mi sarebbero super utili.
      Grazie,
      Betulla

      1. Carmine

        Betulla è stata dura, 78,2 km in 23 ore di effettivo cammino, ma un’esperienza fantastica. Per rientrare nei tre giorni abbiamo tagliato la salita al lago della Duchessa (su cui eravamo già stati in altra occasione) e un paio di paesini.
        Il primo consiglio è per le scarpe, con tanti km e peso dello zaino si rischia grosso con le vesciche (sulle quali ho camminato per almeno 40 km).
        Il secondo è dormite in quota almeno 1.000-1.100 m durante il percorso, poco prima di Spedino la prima notte e dopo Magliano dei Marsi (percorso 6a) la seconda, ammirerete un cielo stellato come mai visto prima e qualche animale selvatico (i grifoni se avrete fortuna).
        Il terzo è occhio ai segnali e se potete scaricate le tracce gps e partite con un tracker.
        Il quarto ed ultimo è non aspettate tanto, comincia a far caldo ed è molto impegnativo, se rimandate aspettate un clima più mite.
        Questo è tutto, ma se hai domande specifiche non esitare a chiedere.
        Buon cammino

      2. Betulla Elisabetta Morello

        Carmine,
        grazie un sacco per la tua dettagliatissima descrizione che mi sarà un sacco utile!
        Betulla

  17. emilio caicesena

    salve a tutti i camminatori , dopo la via degli dei ( 2016) , dopo averla vista neela rivista di giugno montagne 360 rivista del cai i cammino dei 100 km mi ha interessato subito , mi nteresserebbe farla a giugno ( aime per il caldo) o rimanderei a settembre-ottobre in 4 giorni o 4 tappe , non in tenda , nei prossimi giorni dovrei pianificare le soste notti le cene dei briganti dopo aver visionato le cartine e con l’aiuto delle tracce gps-gpx 3314463596

  18. domi

    Nei giorno scorsi, in 4 giorni abbiamo completato il nostro cammino. 4 Amici e non vedevamo l’ora di iniziare la nostra avventura ma dopo qualche ora abbiamo capito che non sarebbe stato facile. Il cammino è impegnativo e non va preso sottogamba, è importante avere un minimo di preparazione fisica e particolare attenzione allo zaino ed al suo peso. Il percorso è tracciato ma i segnali non sono sempre visibili, spesso si rischia di ritornare sui propri passi. Per effettuare il cammino è indispensabile avere la mappa o meglio ancora le tracce gps (noi avevamo il libro, la mappa e le tracce gps).
    In qualche tratto la vegetazione tende a ostruire il sentiero e andrebbe tagliata l’erba alta (Scanzano/Tubione)
    è stata un esperienza positiva e bella che consiglio a tutti gli amanti del trekking di più giorni, sicuramente ricorderò i borghi attraversati, le strutture ricettive ma soprattutto per alcuni panorami mozzafiato e per le persone incontrate.
    Complimenti per l’organizzazione!
    a presto
    domenico

  19. MARCO GAGLIANO

    Io e mia moglie abbiamo terminato questo incantevole cammino il 16 giugno nei canonici 7 giorni, in modo da entrare meglio nello spirito del cammino, integrandoci con le persone del luogo – molto molto ospitali – e con i luoghi stessi, che meritano una attenta visita. Un grazie di cuore a Luca per l’iniziativa. Una vacanza molto piena, per il fisico, la mente ed il cuore! Noi abbiamo allungato la 5° tappa Cartore-Rosciolo (troppo corta rispetto alle altre) arrivando fino a Magliano. Il tal modo (oltre a scoprire l’ottimo ristorante pizzeria “il paradiso del gusto”) abbiamo traslato la 6° tappa (indicata come Rosciolo-Casale le Crete) rendendola Magliano-San Donato, con la sosta presso la meravigliosa famiglia Di Marcello. In tal modo la 7° tappa si è ridotta, tornando ad essere come le altre: invece di Casale le Crete-Sante Marie (21 km e un bel dislivello totale), è diventata San Donato-Sante Marie, che ci ha permesso di godere meglio la parte di montagna sopra San Donato, effettuata all’inizio, che merita. Questa è stata la nostra esperienza.
    Grazie ancora a Luca,
    Marco e Antonella

  20. MARCO GAGLIANO

    Aggiungo al commento precedentemente pubblicato l’importanza di adoperare le mappe gps, in quanto in alcuni tratti sarebbe difficile mantenere il giusto sentiero.

  21. Nicoletta Viale

    Ciao a tutti!
    Giovedì 20 luglio parto per il cammino dei briganti!
    Arrivo con il treno a Roma Tiburtina verso le 10.
    Confesso di non essere brava su internet ma non riesco a trovare un collegamento treno e bus che non mi faccia arrivare prima della mezza di notte…..
    Così pensavo di andare a Tagliacozzo e poi raggiungere il paese a piedi.
    Se qualcuno ha informazioni a riguardo gli sarei molto grata!!!
    Anche perché parto da cuneo e da quanto ho letto sulla guida potrò campeggiare a santo Stefano.
    Grazieeee!!!!!!!

    1. PROBLEMA TRENI!!! Per Nicoletta per per tutti, LA FERROVIA ROMA – PESCARA CHIUDE DAL 16 LUGLIO AL 3 SETTEMBRE. Abbiamo appena appreso la notizia, ci saranno i bus sostitutivi, non sarà comodo… ci dispiace. In alternative ci sono i bus dell’ARPA da Tiburtina diretti, vi conviene cercare quelli.
      Ecco l’informazione: http://www.primadanoi.it/news/cronaca/573130/chiude-per-2-mesi-la-linea-ferroviaria-pescara-roma-bus-sostituiranno-treni.html

  22. pino

    salve,
    sono senza parole x non dire deluso…..si specula sul pellegrino con costi elevatissimi perdendo il vero significato del cammino …..ho deciso do non farlo

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