Rassegna stampa

Negli ultimi giorni prima Tiscali, poi Vaticano.com hanno inserito il Cammino dei Briganti tra i 5 cammini d’Italia, in occasione dell’Anno dei cammini! Un bel risultato. stiamo lavorando per migliorare il percorso, il cammino sarà più lungo e più bello. e finalmente uscirà la guida, in tutte le librerie d’Italia a primavera!

Articolo di Tiscali “Tra Briganti e Dei, i cammini da fare in Italia”

Articolo di Vaticano.com “I Cinque cammini d’Italia” 

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La Repubblica parla di noi!

Un bell’articolo sui cammini italiani, apparso su Repubblica il 21 ottobre 2015, mette in grande risalto il Cammino dei Briganti. E le visite al nostro sito sono schizzate in alto per alcuni giorni, vi consigliam odi leggere anche il bel commento di Paolo Rumiz, in perfetta sintonia con il nostro progetto.
Ecco l’articolo completo “Vacanze Slow. L’Italia più bella si scopre a piedi”: bit.ly/vacanze-slow

Canzone “Gli asinelli ballano”

Antonio e Sara sono i genitori, Maddalena di 7 anni la cantante, e Edoardo il bambino più piccolo, hanno camminato sette giorni sul Cammino dei Briganti tra Lazio e Abruzzo, accompagnati dall’asino Nino. E hanno scritto in cammino questa canzone, che appena tornati a casa hanno musicato,  le parole sono scritte dai bambini!
E Nino? Sempre più famoso, dopo libri e riviste, pure una canzone. E chi lo tiene più?

Ascoltate qui:

Lettera da Marco di Torino

Ciao Luca,

ti mando queste righe e ti ringrazio di tutto; mi è piaciuto molto il Cammino dei Briganti e si capisce il lavoro che avete fatto nel pensarlo e tracciarlo. Da voi al casale Le Crete ci siamo trovati davvero magnificamente. Saluti anche a Fabiana e a Giacomo.

 

E’ stato un piccolo viaggio di sei giorni. Partire a piedi da Le Crete e ritornarci chiudendo il percorso ad anello è davvero una bella cosa. Tratti di splendida bassa montagna molto selvaggia, con la vegetazione bruciata di Agosto; tratti verdissimi immersi in “fresche frasche”; paesi sperduti e frazioni dove il caffè te lo fanno alla Proloco. Il monte Velino che sovrasta il paesaggio e che appena si sale spunta dal crinale. Dormire in posti diversissimi dalla locanda al castello al rifugio, incontrare nei paesi persone che ti parlano e che ti chiedono da dove vieni e dove vai. In alcuni borghi i segni del terremoto del 1915, grosse chiavi di rinforzo nei muri, case ricostruite dove di antico resta il portale con stemma e decori salvato dalle macerie. Si cammina nel reale e qualche volta, in luoghi impensati, si trovano immondizie gettate da persone incuranti che inspiegabilmente vedono la natura come terra di nessuno (e quindi discarica). Fa parte. La costante è il segno bianco-rosso da seguire e le tracce degli asini transitati di recente. Sul Cammino non abbiamo incontrato pressoché nessuno nonostante fosse la settimana di ferragosto: un pastore con un gregge di pecore incastonati in uno scenario da arcadia, un camminatore solitario, qualche persona che passeggia nei dintorni dei paesi. Alla fine la sensazione di essere stati, un passo dopo l’altro, davvero dentro un territorio così com’è.

Marco (da Torino)P1120539P1120508P1120765

(foto di Ornella Posio)

Parlano di noi

con il Velino di fronte
La magia di una notte in tenda sul Cammino dei Briganti

L’estate 2015 è il boom di questo cammino. grazie anche alla stampa e ai siti web che lo hanno inserito tra i più bei cammini d’Italia. Grazie!

Repubblica: bit.ly/vacanze-slow

http://www.terranuova.it/Ecoturismo/Il-cammino-dei-briganti

http://www.bigodino.it/lifestyle/vacanze-a-piedi-il-piacere-del-viaggiare-lento.html

http://www.myluxury.it/articolo/i-sentieri-piu-belli-d-italia-dalle-dolomiti-alla-liguria-foto/60473/

http://www.thatsamoreitalia.com/diario-di-viaggio/i-migliori-cammini-in-italia

Luca Gianotti ne ha parlato in diretta su RadioDue ai Sociopatici: ascoltate qui.

APPELLO AI CAMMINATORI DEL CAMMINO DEI BRIGANTI

A causa delle condizioni della vegetazione, particolarmente rigogliosa quest’anno, e a causa di una diminuzione dei volontari che fino ad oggi hanno tenuto aperto il cammino, in questo momento alcuni tratti del cammino sono piuttosto infrascati nella vegetazione. Si chiede la collaborazione di tutti, portate un paio di forbici da giardinaggio quando percorrete il cammino, se ognuno che lo percorre dà anche solo un piccolo contributo, risolviamo i problemi tutti insieme! Ricordiamo che per ora il Cammino dei Briganti è mantenuto in vita da un piccolo gruppo di volontari, se volete unirvi siete i benvenuti! Grazie, il cammino si apre camminando!!!!

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Le belle foto della famiglia Perini

La famiglia Perini di Roma (Stefano, Marina, Tommaso e Vittoria) hanno percorso tutto il Cammino dei Briganti in 7 giorni, dal 26 luglio al 1 agosto 2014. Insieme a loro gli asini Nino ed Eva, due asini esperti di questi cammini. Ecco alcune belle foto che ci hanno gentilmente fatto avere:

Eccoli, i sei protagonisti
Eccoli, i sei protagonisti

Continua a leggere “Le belle foto della famiglia Perini”

Museo del brigantaggio a Sante Marie

Una deviazione dal percorso principale del Cammino dei Briganti merita senz’altro, per scendere al paese di Sante Marie. Studieremo in futuro la variante ufficiale da inserire nel percorso. A Sante Marie il Comune gestisce un piccolo ma interessante Museo del Brigantaggio, che racconta la storia del brigantaggio nel Sud d’Italia in generale, e quella del brigantaggio nella Marsica, con documenti originali e altri cimeli. Per visitarlo contattate il Comune, il Museo è nel centro storico nel Palazzo Colelli.

Ecco alcune foto:  Continua a leggere “Museo del brigantaggio a Sante Marie”